The state of development in Italy - 2021

Dipendenti

In questa sezione metteremo in luce la figura dello sviluppatore che lavora come dipendente e ci soffermeremo sui diversi ruoli che ricopre. Non è raro che i developer in azienda ricoprano posizioni di leadership e controllo e non è detto che le loro mansioni siano sempre ricondotte ad attività puramente operative. Analizzeremo le posizioni ricoperte dagli sviluppatori e cercheremo di capire quanto queste siano legate ad avanzamenti di carriera, alle capacità tecniche o semplicemente alle scelte personali legate al percorso lavorativo.

Daremo particolare attenzione all'argomento degli stipendi medi dei dipendenti in base al loro livello di esperienza, sulla soddisfazione lavorativa e sui fattori che li indurrebbero a cambiare posizione lavorativa.

Qual è il tuo ruolo in azienda?

Riguardo al ruolo ricoperto in azienda, sono emerse tre posizioni specifiche: Developer, Tech lead e CTO, ricoperte rispettivamente dal 69,3%, dal 22,9% e dal 4,7%. Ciò che è interessante però, è capire quanto questi numeri siano legati all'avanzamento di carriera in azienda e parallelamente all'aumentare dell'esperienza e delle competenze.

Al fine di approfondire questo aspetto abbiamo incrociato questi dati con il livello di seniority dei developer intervistati: solamente il 2,5% degli sviluppatori Junior dichiarano di ricoprire il ruolo di tech lead, mentre la restante percentuale ricopre il ruolo di developer. Passando ai developer di media esperienza, il 9,2% si definisce tech lead, mentre tutti gli altri lavorano come developer. È solamente tra i senior che troviamo le percentuali più frammentate: il 56,4% ricopre il ruolo di developer, il 35,3% è tech lead e l'8,3% ricopre il ruolo di CTO.

Questi dati confermano quanto sia forte la correlazione tra livello di esperienza e ruolo ricoperto in azienda e come sia naturale che, avanzando nella sua carriera, un developer passi a svolgere un ruolo più manageriale e di responsabilità, abbandonando almeno in parte le attività operative.

Quanto è grande la società per cui lavori?

Più della metà degli intervistati lavorano all'interno di aziende che contano più di 50 dipendenti.

Meno del 20% dei developer intervistati è impegnato in micro imprese. Forse queste realtà si trovano a essere meno competitive rispetto alle grandi aziende dal punto di vista dell'offerta nel mercato del lavoro e non riescono a dare agli sviluppatori gli incentivi che per loro sono importanti: un salario competitivo e condizioni lavorative più appetibili. Un'altra ipotesi potrebbe essere data dal fatto che le aziende più piccole preferiscono collaborare con freelance piuttosto che assumere personale interno.

Quanti sviluppatori ha la società per cui lavori?

Un discorso analogo si potrebbe fare sul numero di sviluppatori in azienda: è chiaro che realtà più grandi e strutturate riescano ad assumere più developer e a sviluppare così un apparato innovativo più competitivo, aumentando ancora in questo senso il gap innovativo tra grandi aziende e piccole imprese.

Quanto reputi importante la possibilità di interfacciarti con Project Manager con competenze tecniche durante lo sviluppo?

A questa domanda il 78,3% degli intervistati ha assegnato, su una scala da 1 a 10, un voto pari o superiore a 8. La presenza di un apparato strutturato in azienda potrebbe essere un fattore chiave per definire la scelta di un developer di lavorare per un'azienda piuttosto che per un'altra.

Quanto apprezzi la possibilità di avere libertà di azione in fatto di scelte tecniche? 

Abbiamo dato ai nostri intervistati la possibilità di valutare, su una scala da 1 a 10, quanto è importante la libertà di scegliere in autonomia le tecnologie da utilizzare e in una scala da 1 a 10, quasi il 90% degli intervistati ha dato un punteggio di almeno 7 su 10.

Da questi dati si evince quanto la libertà giochi un ruolo fondamentale anche nella scelta di carriera di un developer che lavora come dipendente.

Qual è il tuo stipendio mensile netto?

Per quanto riguarda gli stipendi medi, il 49% dei developer ha dichiarato di guadagnare tra i 1500€ e i 2000€ netti al mese (secondo l'indagine svolta l'anno scorso, la fascia più ampia era quella compresa tra i 1000€ e i 1500€).

Anche per i developer dipendenti, analizziamo questo dato rapportandolo con il livello di seniority degli intervistati. Se ci limitiamo ad osservare gli sviluppatori con un'esperienza lavorativa superiore ai 5 anni, vediamo che quasi il 75% di loro sta nella fascia che va dai 1500€ ai 2500€ mensili, sono pochi invece i develeoper che superano questa soglia.

Di seguito le risposte filtrate per developer con esperienza superiore ai 5 anni.

In media, lo stipendio netto degli sviluppatori Junior che hanno partecipato alla nostra ricerca si attesta intorno ai 1200€ al mese con un massimo di 2100€/mese. Per quanto riguarda i developer di media esperienza, la media degli stipendi è di circa 1600€ al mese con un massimo di 2800€. Infine, per quanto riguarda gli sviluppatori senior, chi ha partecipato alla nostra indagine ha dichiarato di guadagnare in media 1800€ al mese, con un massimo di 4200€.

Oltre al lavoro da dipendente, sviluppi per altri committenti nel tempo libero?

Diversi developer dipendenti hanno dichiarato di sviluppare nel tempo libero per conto di altri committenti o di essere coinvolti in progetti personali. Non si tratta di percentuali molto alte, ma è bene far notare che esiste uno scenario di questo tipo: il 18,7% ha affermato di sviluppare anche per committenti esterni alla propria azienda e il 7,9% si dedica a progetti personali. 

Nella prima parte del sondaggio abbiamo chiesto agli intervistati di identificarsi come freelance o come dipendenti. Il dato appena sopracitato ci fa capire come molti developer impiegati in azienda, di fatto occupino una parte del proprio tempo libero svolgendo lavori da freelance o come imprenditori.

Dedichi del tempo allo sviluppo al di fuori del lavoro?

Introduciamo un discorso che riprenderemo nelle ultime sezioni della ricerca: quello dello sviluppatore è solo un lavoro o può essere considerato come qualcosa di più?

Le risposte a questa domanda sono comprensibilmente frammentate. Quasi un quarto del nostro campione ammette di non dedicarsi mai allo sviluppo al di fuori del lavoro, mentre un 27,1% lo considera addirittura un hobby. Tra queste due visioni, che potremmo considerare i due estremi, troviamo alcuni che sviluppano al fine di migliorare il proprio lavoro (20,3%) e altri che invece portano avanti progetti personali (28,8%). Percentuale, quest'ultima, che può essere sovrapposta a quella fetta di sviluppatori individuata in precedenza che ambiscono ad un futuro da imprenditori o da liberi professionisti.

Sacrificheresti la sicurezza di un contratto di lavoro subordinato, per un compenso netto maggiore e più flessibilità in termini di orari e luogo di lavoro lavorando con partita iva?

Il 64% degli sviluppatori dipendenti valuterebbero la possibilità di abbracciare la carriera da freelance. Questo è un altro indizio che ci fa capire quanto sia duttile la mentalità di uno sviluppatore e quanto le aziende debbano impegnarsi costantemente per fornire incentivi al fine di mantenere in azienda queste risorse. Solamente il 22,5% degli intervistati si dice sicuro di non voler assolutamente fare questo salto, mentre il 13,4% ammette che non avrebbe alcun dubbio a cambiare, se si presentasse l'occasione.

Come pensi si evolverà in futuro la tua carriera da developer?

Abbiamo già accennato all'avanzamento di carriera quando abbiamo parlato dei diversi ruoli ricoperti all'interno delle aziende. Qui abbiamo chiesto ai developer cosa si aspettano dal futuro della loro professione e che direzione vorrebbero far prendere alla loro carriera.

La maggior parte dei developer intervistati vorrebbe continuare a svolgere un ruolo operativo, lavorando sul codice e migliorando sempre di più. Una fetta consistente però spera un giorno di assumere un ruolo più manageriale e di controllo diventando CTO o Tech Leader (31,7%). L'avanzamento di carriera nella vita di un developer non segue strade obbligate ed è interessante capire quali sono le aspettative e le ambizioni dei singoli per intuire quali sono gli approcci personali allo sviluppo. Una percentuale più ristretta ma rilevante (14,3%) sogna di diventare imprenditore, abbandonando quindi il lavoro da dipendente e mettendosi in gioco con progetti personali.

È interessate osservare come solo una piccolissima parte degli intervistati sembra non essere soddisfatta del proprio lavoro e si dice intenzionata a cambiare completamente settore. Questo dato è indice del fatto che, almeno per quanto riguarda il nostro campione, chi fa il developer è mediamente soddisfatto del proprio lavoro e vede questa professione nel proprio futuro, al di là delle diverse sfaccettature.

Quali elementi valuti nella scelta di un nuovo lavoro?

Quasi l'80% dei nostri intervistati mette al primo posto il trattamento economico quando deve valutare se accettare o meno una nuova offerta di lavoro. Sul piatto della bilancia però non c'è solo lo stipendio e ciò che è interessante osservare sono le altre motivazioni che tutto sommato non si distaccato poi così tanto in punti percentuale dalla prima.

La flessibilità di orario e di luogo di lavoro interessa al 63,2% di developer intervistati e questo pone ancora una volta l'accento sul desiderio di libertà che accomuna tanto i freelance quanto i dipendenti. Anche la prospettiva di crescita e di leadership assume un ruolo importante, sottolineando quanto non siano da sottovalutare le aspettative di carriera dei singoli. Le nuove tecnologie sono un fattore importante per più della metà degli intervistati che dovrebbe essere preso in considerazione dalle aziende in cerca di figure tecniche, a quanto pare più della quantità di tempo libero, tra gli ultimi posti nella classifica.

In questo periodo stai cercando un nuovo lavoro?

Di tutti gli sviluppatori intervistati, solamente il 10% dichiara di stare cercando attivamente lavoro. Questo dato è significativo se si pensa alla quantità di aziende che in questo periodo sono in cerca di figure tecniche. Risulta evidente il fatto che che esista una certa disparità nel mercato del lavoro tra domanda e offerta. Il 58,6% si dice comunque aperto a nuove opportunità e questo significa che per quanto il 90% degli intervistati siano impiegati in un lavoro che verosimilmente li soddisfa, non escludono la possibilità di accettare offerte più appetibili, qualora se ne presenti l'occasione. Questo aspetto fa di questa figura una risorsa preziosa per le aziende ma che allo stesso tempo è costantemente alla ricerca di nuovi stimoli e opportunità.

Sei soddisfatto della tua attuale posizione lavorativa?

Più dell'80% dei developer intervistati si dice piuttosto soddisfatto della propria posizione lavorativa e addirittura quasi un quarto di tutti gli intervistati si dichiara molto soddisfatto. Una percentuale interessante se affiancata al dato precedente, perché ci dice quanto gli sviluppatori siano attenti all'ambiente che li circonda e pronti a cogliere nuove opportunità. Il quadro che si delinea è quello di un settore soddisfatto, ma alla continua ricerca di nuovi stimoli e pronto a cambiare ambiente e luogo di lavorativo se si presentano i presupposti per farlo.

Focus su CTO

Facciamo un piccolo focus sugli sviluppatori che hanno dichiarato di ricoprire il ruolo di CTO. Abbiamo già individuato una correlazione stretta tra questo ruolo e il livello di seniority, ora vogliamo concentrarci sul percorso di carriera di un CTO: come si arriva a ricoprire questo ruolo? È possibile diventare responsabile tecnico di un'azienda senza avere prima intrapreso il percorso da developer o si tratta di un'evoluzione naturale di questa professione?

Sei stato un developer full-time in passato?

I dati parlano molto chiaro: un'importantissima maggioranza dei CTO intervistati dichiara di essere stato un developer full-time in passato. Solo il 23,5% afferma di aver seguito un percorso diverso. Al di là di questa piccola fetta di intervistati però, la correlazione di questo ruolo con l'avanzamento di carriera di una figura tecnica risulta chiaramente evidente.

Quali sono le attività a cui dedichi più tempo?

Se dopo tanti anni di sviluppo, una figura tecnica finisce per ricoprire un ruolo manageriale, allora quali sono le attività che tengono maggiormente impegnato un CTO?

Lo abbiamo chiesto ai nostri intervistati e le risposte sono state molto diverse: l'88,2% è impegnato nel coordinamento e nella direzione del proprio reparto, mentre un'altra nutrita percentuale (70,6%) esplora costantemente nuove tecnologie da impiegare. Le altre attività che seguono riguardano la formazione di altre persone, l'intrattenere relazioni, lo studio e il controllo.

Sviluppi ancora in prima persona?

Abbiamo anticipato che gli avanzamenti di carriera mutano il ruolo dei developer in azienda, ma ciò non significa che non vengano più svolte attività operative. Più dell'80% dei CTO intervistati dichiara infatti di sviluppare ancora in prima persona oltre a svolgere tutte le altre attività che competono al loro ruolo.

Focus su Tech Lead

La seconda figura di rilevo che andiamo ad analizzare un po' più nel dettaglio è quella del leader tecnico di progetto, ovvero di colui che ha il compito di guidare la progettazione e la realizzazione dei prodotti che vengono sviluppati.

Sviluppi ancora in prima persona?

La percentuale di tech lead che ancora sviluppa in prima persona è addirittura superiore rispetto a quella dei CTO: il 94% di loro mette regolarmente mano sul codice. Questa è l'ennesima dimostrazione di come avere un background tecnico sia fondamentale per ricoprire posizioni di rilievo in questo campo.

Quali sono le attività a cui dedichi più tempo?

Anche i leader tecnici svolgono molte attività oltre a quelle operative: coordinamento (77,8%), esplorazione di nuove tecnologie (54,3%) e controllo (53,1%) sono quelle che vengono svolte con più regolarità. L'attività di relazione è meno quotata rispetto alla figura del CTO.

Focus su Founder

Quella del founder è una figura interessante, abbiamo voluto inserirlo tra i dipendenti, ma di fatto si tratta di un imprenditore che, lavorando nella sua azienda, rientra comunque nei canoni e nelle meccaniche in cui operano gli sviluppatori dipendenti.

Sviluppi ancora in prima persona?

Anche per quanto riguarda i founder un'altissima percentuale di loro sviluppa ancora personalmente. Solamente l'8,1% afferma di non mettere più mano al codice in prima persona.

Sei stato un developer full time in passato?

Quasi il 50% dei founder intervistati si definisce sviluppatore full-time, mentre circa il 40% lo è stato in passato. Soltanto una piccolissima percentuale (10,8%) afferma di aver seguito un percorso lavorativo diverso.

Quali sono le attività a cui dedichi più tempo?

Anche per quanto riguarda i founder, le attività più frequenti sono il coordinamento e la direzione di altre persone. Nel caso dei founder è preponderante l'attività di sviluppo in prima persona (83,8%), seguita dall'esplorazione di nuove tecnologie, dal controllo, e assumono un ruolo più importante le relazioni (37,8%).

Focus su Founder/CTO/Tech Lead

I grafici che seguono raccolgono dati circa le tre figure analizzate in precedenza, escludendo i developer puri. Abbiamo voluto capire qual è il livello di soddisfazione di quegli sviluppatori che a un certo punto nella loro carriera, hanno voluto prendere strade diverse, legate più al controllo e al management. Abbiamo poi voluto capire se ricoprire questi ruoli può essere una scelta vincente anche dal punto di vista delle retribuzioni.

Sei felice della tua scelta di carriera?

Gli intervistati hanno dimostrato per la stragrande maggioranza di essere piuttosto soddisfatti delle scelte intraprese a livello di carriera. Più della metà di loro si dice molto soddisfatta, mentre solo il 2% ammette di essere poco o niente soddisfatto del proprio lavoro.

A quanto ammonta la tua RAL?

Anche a livello economico si può dire che il settore sia in salute. Più del 60% degli intervistati dichiara una RAL non inferiore ai 35.000€, mentre la fascia più nutrita è quella che va dai 35.000€ ai 45.000€ (32,6%).