Dipendenti

Così come abbiamo indagato nello specifico la figura del freelance, passiamo a dare uno sguardo più approfondito al mondo degli sviluppatori dipendenti.

Titolo di studio

Prendendo in considerazione solo la percentuale di risposte relative ai dipendenti, vediamo aumentare, seppur di poco i possessori di titoli tecnici e i laureati in materie coerenti con l’ambito lavorativo, rispetto ai developer freelance. Lo scenario è molto simile, ma ci fa capire come in un contesto aziendale, a parità di esperienza, potrebbe essere dato un peso maggiore ad un titolo accademico, rispetto ad un contesto da libero professionista.

Dimensioni della società

I dati ci dicono che la grande maggioranza dei nostri intervistati lavora per società che contano al loro interno più di 50 dipendenti (45,6%). Un'altra fetta considerevole (18,1%) afferma di lavorare in società da 20-50 dipendenti, mentre solo una piccola parte ha un contratto di lavoro stabile con aziende più piccole.

Stipendio netto

Per quanto riguarda gli stipendi medi dei dipendenti, il 48,7% ha dichiarato di guadagnare tra i 1000€ e i 1500€ netti al mese. Questa risulta essere la percentuale più cospicua, mentre circa il 10% degli intervistati ha dichiarato di ricevere uno stipendio superiore ai 2500€.

Remote working

E' interessante capire quanto le aziende abbiano la cultura del lavoro da remoto, soprattutto nei confronti di dipendenti che svolgono un lavoro che si presta a questa pratica, come il lavoro dello sviluppatore.

A tal proposito, sul campione che abbiamo analizzato, solo il 10.2% afferma di non lavorare mai da remoto, mente il 52,9% afferma di farlo abitualmente. Questo è segno che anche le aziende si stanno adeguando alle nuove modalità di lavoro, andando nella direzione di una maggiore flessibilità per i propri dipendenti.

Ti piacerebbe lavorare maggiormente da remoto?

Alla domanda diretta, il 71,9% degli sviluppatori ha ammesso che, se ne avesse la possibilità, vorrebbe lavorare di più da remoto. Solo il 25,6% ha risposto negativamente.

Flessibilità di orario

Alla domanda riguardo il desiderio di avere più flessibilità in termini di orari lavorativi, il 61,6% dei nostri intervistati ha risposto in maniera affermativa, mentre solo il 38,4% ha dichiarato di essere soddisfatto della propria situazione.

Committenti esterni

Come occupano il proprio tempo libero gli sviluppatori dipendenti?

Un’altra domanda ai developer dipendenti è stata se nel tempo libero sviluppassero per conto di altri committenti o se fossero coinvolti in progetti personali. Il 52,8% ha affermato di sviluppare anche per progetti personali, il 23,3% per committenti esterni alla propria azienda, mentre il 21,4% non sviluppa fuori dall'orario di lavoro. 

Questo dato dimostra come in molti casi la distinzione tra developer freelance e dipendenti non sia poi così netta. Nella prima parte del sondaggio infatti, abbiamo chiesto di prendere posizione identificandosi con l'una o con l'altra figura, ma questo dato ci fa capire come molti developer che si ritengono dipendenti, di fatto occupino il proprio tempo libero svolgendo lavori da freelance o addirittura come imprenditori.

Passaggio a partita iva

Abbiamo poi chiesto ai dipendenti se sarebbero disposti a sacrificare la sicurezza di un contratto di lavoro subordinato, in cambio di un compenso netto maggiore e più flessibilità in termini di orari e luogo di lavoro, lavorando con partita iva.

Il 65,9% degli intervistati ha ammesso che potrebbe prendere in considerazione questa possibilità, dopo aver considerato l’eventuale offerta. Il 21,4% ha valutato positivamente questa eventualità, mentre solo il 12,7% ha risposto con un secco no.

La flessibilità tipica del lavoro da freelance è evidentemente un fattore interessante anche per gli sviluppatori dipendenti, tanto che quasi il 90% di loro sarebbero disposti a valutare il passaggio ad un lavoro in proprio.